Video·3 agosto 2026·8 min di lettura

Quanto costa un video aziendale nel 2026 (e perché due preventivi possono differire di cinque volte)

Ci arrivano preventivi da confrontare quasi ogni settimana: 900 euro da una parte, 4.500 dall’altra, stesso brief. Quasi sempre non stanno vendendo la stessa cosa. Ecco cosa c’è dentro un prezzo.

Fotogramma di uno spot industriale prodotto da Miketing per Denver Spa

La risposta in breve

Un video aziendale costa da 800 a 5.000 euro. Un’intervista o un pacchetto di reel stanno sotto i 2.000; un racconto d’azienda fra 2.000 e 4.500; uno spot arriva a 6.500. Sopra si va solo con attori, più location e più giornate — nel nostro mercato succede raramente. La variabile che pesa di più non è la telecamera: sono le giornate.

Partiamo dalla cosa che nessuno scrive: “video aziendale” non vuol dire niente. Sotto la stessa parola ci stanno uno spot da trenta secondi che andrà in campagna, un’intervista al titolare girata in ufficio, un reel verticale per Instagram e un filmato di dieci minuti che spiega una linea di produzione. Costano cose diverse perché sono lavori diversi.

Per questo un preventivo da 900 euro e uno da 4.500 possono essere entrambi onesti. Il problema è che chi compra non ha gli strumenti per capire cosa sta confrontando. Proviamo a darglieli.

Le fasce di prezzo, senza giri di parole

Sono le forbici che pratichiamo nel nostro mercato — San Marino, Rimini, Romagna — nel 2026. Oltre i 6.500 euro si sale solo quando servono attori, più location e più giornate: capita, ma raramente. Comprendono ideazione, riprese, montaggio, color e audio, con diritti d’uso illimitati nel tempo sui canali propri dell’azienda.

Tipo di videoFasciaCosa comprende di solito
Intervista / testimonianza800 – 1.800 €Mezza giornata di riprese, una o due persone, montaggio, sottotitoli
Reel e video verticali (pacchetto da 4-6)1.000 – 2.200 €Una giornata di riprese, montaggio veloce, formati per ogni piattaforma
Video corporate / racconto d’azienda2.000 – 4.500 €Sopralluogo, 1-2 giornate, riprese aeree, voce narrante, musica in licenza
Spot pubblicitario3.000 – 6.500 €Scrittura, casting, location, color grading, versioni per i vari media
Animazione 3D o video infografico1.500 – 5.000 €Storyboard, modellazione o illustrazione, animazione, speaker
Aftermovie di un evento700 – 2.000 €Copertura in giornata, consegna rapida, versioni social

Le sei voci che spostano davvero il preventivo

1. Le giornate di ripresa

È la voce più pesante e la più sottovalutata. Una giornata in più non aggiunge solo il costo della troupe: aggiunge materiale da guardare, selezionare e montare. In genere ogni giornata di ripresa in più vale fra il 30 e il 50% del totale.

2. Quante persone ci sono sul set

Un operatore che fa tutto costa meno di un operatore più un fonico più un assistente. Non serve sempre: per un’intervista in ufficio no, per uno spot con attori sì. Il punto è sapere perché ci sono — e non pagare una squadra quando basta una persona che sa fare le cose.

3. Quanto lavoro c’è prima di accendere la telecamera

La scrittura, il sopralluogo, lo storyboard, i permessi. Su uno spot questa parte può valere un terzo del progetto, e si vede tutta nel risultato: i video che sembrano improvvisati, di solito, lo sono.

4. Il montaggio e la post-produzione

Un montaggio pulito su materiale ben girato è veloce. Un montaggio che deve salvare materiale girato male è lento e costoso. Aggiungici il color grading, la pulizia audio, i grafismi, i sottotitoli, le versioni per i diversi formati.

5. I diritti: musica, voce, volti

La musica in licenza costa da poche decine a diverse centinaia di euro a traccia. Uno speaker professionista italiano sta fra 150 e 500 euro. Gli attori hanno un compenso e una liberatoria con una durata: se lo spot resta online tre anni, va scritto adesso.

6. Dove andrà il video

Un filmato che vive sul sito e su YouTube ha un costo. Lo stesso filmato usato come pubblicità in televisione o al cinema richiede altre liberatorie, altri formati e altri controlli. Chiedere il preventivo senza dire dove andrà il video è il modo più veloce per riceverne uno sbagliato.

Il prezzo di un video non è il prezzo delle riprese. È il prezzo delle decisioni prese prima e del lavoro fatto dopo.

Fai due conti tu

Sposta le opzioni e vedi come si muove l’ordine di grandezza. È una stima: serve a capire se stiamo parlando di duemila o di ottomila euro, non a firmare un contratto.

Stima indicativaChe video stai valutando?
Tipo di produzione
Giornate di ripresa
Servono riprese aeree con drone?
Voce narrante o attori?
Animazione e grafica
Ordine di grandezza

I tre errori che costano più del preventivo

  1. Girare senza sapere a chi parla il video. Un filmato che va bene per i clienti, per i fornitori, per le fiere e per i dipendenti non va bene per nessuno. Meglio due video corti mirati che uno lungo generico.
  2. Comprare il video più economico per “provare”. Il materiale girato male non si recupera in montaggio, e ti resta addosso per anni: quel video lo vedrà anche chi ti valuta fra due anni.
  3. Non prevedere niente per la distribuzione. Un video che nessuno vede è un costo, non un investimento. Metti da parte una quota per spingerlo: anche il 20% del budget di produzione cambia completamente i numeri.

Come si legge un preventivo video

Quattro cose devono esserci scritte nero su bianco. Se mancano, chiedile prima di firmare:

  • Quante giornate di ripresa sono comprese e cosa succede se ne serve una in più.
  • Quante revisioni del montaggio sono incluse. Due o tre sono normali; “illimitate” di solito significa che il prezzo le ha già assorbite.
  • Quali formati vengono consegnati: 16:9, verticale, quadrato, con e senza sottotitoli.
  • Chi possiede i file e per quanto tempo valgono le liberatorie di musica, voci e volti.

Se vuoi vedere come lavoriamo noi, la pagina produzione video raccoglie ventisette produzioni vere divise per tipologia, dai reel agli spot fino alle animazioni 3D. I preventivi li facciamo dopo una chiamata, non prima.

Domande frequenti

Quanto costa un video aziendale di 2 minuti?

Fra 1.500 e 3.500 euro nella maggior parte dei casi. La durata del video finito conta molto meno di quanto si pensi: due minuti girati in una mattinata costano molto meno di due minuti girati in tre location diverse con attori.

Quanto tempo ci vuole per avere il video finito?

Da due a sei settimane. Una settimana per la preparazione, una o due giornate di riprese, poi da una a tre settimane fra montaggio e revisioni. I tempi si allungano quando le revisioni passano da più persone dentro l’azienda: conviene decidere prima chi approva.

Il drone è sempre necessario?

No. Serve quando lo spazio è parte del racconto — uno stabilimento, un hotel, un territorio. Su un’intervista è un vezzo che aggiunge un paio di centinaia di euro e non aggiunge significato.

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